Studio Lemme

“L’attestato di libera circolazione del bene culturale. I 40 giorni per il rilascio: termine perentorio o meramente ordinatorio?”. Un articolo di Francesco Emanuele Salamone per News-Art.

pubblicazioniIn un’Amministrazione dei beni culturali come quella italiana, nella quale – per ataviche (ed, oramai, strutturali) carenze di personale – è frequente lo sforamento dei termini che la legge prevede per la conclusione di determinati procedimenti amministrativi, appare opportuno soffermarsi sulle conseguenze connesse al mancato rispetto, da parte della P.A, dei termini imposti dal Legislatore per la conclusione di procedimenti amministrativi connessi ai beni culturali.
In particolare, in materia di esportazione di beni culturali, la dottrina e la giurisprudenza si sono interrogati sul seguente quesito: “quale sia la natura del termine di 40 giorni, previsto dall’art. 68 CBCP per la conclusione del procedimento amministrativo in materia di esportazione di un bene culturale, e quali siano gli effetti pratici derivanti dal mancato rispetto di tale termine”.”

L’articolo

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