E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 10 marzo 2017 n. 58 il D.M. 12 gennaio 2017 “Adeguamento delle soprintendenze speciali agli standard internazionali in materia di musei e luoghi della cultura, ai sensi dell’articolo 1, comma 432, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e dell’articolo 1, comma 327, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”, con cui il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha ridisegnato i confini e le competenze della Soprintendenza per il Colosseo e quella per Pompei.

In particolare, per quanto concerne la Soprintendenza speciale Pompei, pur rimanendo in capo ad essa i relativi confini e competenze, cambierà la denominazione in quanto sarà istituito il Parco Archeologico di Pompei e rimarrà sede dirigenziale di I^ fascia, e al termine dell’incarico dell’attuale dirigente sarà predisposto un apposito bando internazionale.

Mentre, per la Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica centrale di Roma, sarà istituto il Parco Archeologico del Colosseo e comprenderà oltre lo stesso monumento più il Foro, il Palatino e la Domus Aurea e quindi sarà inclusa nella zona già individuata dal protocollo sulla valorizzazione firmato a suo tempo tra il MiBACT e il Comune di Roma. Anche questa sede sarà dotata di un dirigente di livello generale, il cui posto sarà coperto dalla cessazione del posto dirigenziale presso l’Ufficio di diretta collaborazione del Ministro.

Inoltre, a Roma sarà prevista la “Soprintendenza Speciale per l’Archeologia, le Belle Arti ed il Paesaggio” e avrà competenza su tutto il territorio comunale di Roma

gazzettaufficiale.it