Il primo settembre 2025, la Antico Caffè Greco srl, titolare dell’omonimo locale storico di Via Condotti, assistita tra gli altri dall’avv.ta Antonella Anselmo e dall’avv. prof. Giuliano Lemme, ha ottenuto un rinvio del provvedimento di rilascio dell’immobile richiesto dal proprietario dei locali, l’Ospedale Israelitico. L’Ufficiale Giudiziario, preso atto delle difficoltà di ordine giuridico della fattispecie, su istanza del conduttore si è infatti riservato di riferire al Giudice dell’esecuzione ex art. 610 c.p.c., rinviando le operazioni al 22 settembre.
L’esecuzione del provvedimento pone infatti insormontabili problemi, dovuti all’esistenza di un vincolo unitario su immobile, beni mobili, segni distintivi e attività ex art. 7 bis del Codice Urbani, emesso dal Ministero della Cultura a luglio del 2025. In presenza di tale nuovo vincolo, l’estromissione dell’azienda di Antico Caffè Greco dall’immobile impedirebbe, di fatto, la prosecuzione dell’attività anche da parte di terzi, frustrando le possibilità di fruizione di un bene storico, parte integrante della vita culturale della città di Roma.
